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lunes, 2 de agosto de 2010

5 de Agosto Santa Maria Madonna della Neve.

Santa Maria Madonna della Neve protetrice di Zaccanapoli.



Mis Padres, mi esposa y yo cuando eramos novios en fiesta del Circulo Calabrés Marplatense.



Mi hermana Gabriela, mi mama Clara y otras amigas del Circulo Calabrés Mar platense, en trajes regionales.



Mama y Papa en la Fiesta del Circulo Calabrés Mar platense hace unos cuantos años atrás.



Diversas imagenes de Zaccanapoli y Escudo Comunal.













Diversas imagenes de la Fiesta de la Madonna della Neve que comenzaron a celebrar, todos los inmigrantes que llegaron de Zaccanapoli a la Argentina despues de la II Guerra Mundial, algunas de las familias Grillo, Mazzeo, Mazziteli, Mamone, Caparra, Ventrice, entre muchos otros apellidos comunes en la pequeña aldea rural. La Fiesta della Madonna, se sigue celebrando hasta hoy todos los primeros Domingos de Agosto, en la parroquia de Nuestra Señora de los Dolores Parque Centenario. Bs. AS. Cap. Fed.


















Papa recien llegado de Italia en 1948.




La Nona Carmela, y sus cuñadas Zia Beta e Zia Elisabetta, mi papa el pequeño Giussepe, su cugino Petro, y sus cuginas Paula e Caterina. En el Campo de mis abuelos llamado "La Chiaramitta".
Debajo.



Debajo el Nono Giussepe de Soldado en el servicio Militar.



Este quiere ser mi pequeño homenaje a mis abuelos y a mi padre, que nacio en ese pequeño pueblito de la Calabria, Zaccanapoli, antigua provincia de Catanzaro hoy Vibo Valentia.
Santa Maria Madonna della Neve, ruega por todos nosotros pecadores en este valle de lagrimas, te encomiendo especialmente el alma de mis abuelos Giussepe Ventrice, Carmela Grillo di Ventrice, mi papa Giussepe Ventrice, y de todos mis queridos difuntos, los de las familia de mi Señora, y de los difuntos de todos aquellos amigos, familiares, y personas que han pasado por mi camino en esta vida, que sobre todos ellos brille la Luz Perpetua que no tiene fin y se amparen bajo el Manto della Madonna. Tambien te pido por mis familiares, amigos, conocidos y por mis buenos sacerdotes para que Dios los ilumine en su camino,s ean nuestra guia y ejemplo en esta vida. Los encomiendo a ellos especialmente a la Virgen de las Nieves.

Ahora pondre la Historia de la Virgen de las Nieves, de la Comuna de Zaccanapoli y del Patronazgo de la Virgen sobre la Aldea de zaccanapoli en la cima del Monte Poro. Calabria.

Madonna della Neve è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria secondo il cosiddetto culto di iperdulia. "Madonna della neve" è il nome tradizionale e popolare per indicare Maria Madre di Dio (Theotokos), come sancito dal Concilio di Efeso. La sua memoria liturgica è il 5 agosto e in memoria della miracolosa apparizione mariana la chiesa ha eretto la Basilica di Santa Maria Maggiore (in Roma).

Historia della Aparizione:

Un nobile patrizio romano di nome Giovanni, assieme alla moglie, non avendo figli, decise di dedicare una chiesa alla Vergine Maria. Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve loro in sogno nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 agosto del 352 d.C., informandoli che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull'Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il papa stesso tracciò il perimetro dell'edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di Santa Maria "Liberiana" o popolarmente "ad Nives".

La Madonna della Neve si festeggia il 5 agosto.
È patrona dei comuni di:
1. Adro (BS),
2. Ascoli Piceno,
3. Bastia di Rovolon (PD),
4. Boara Pisani (PD),
5. Bocchigliero (CS),
6. Boffalora sopra Ticino (MI),
7. Brossasco (CN),
8. Cartigliano (VI),
9. Casalbore (AV),
10. Castiglione in Teverina (VT),
11. Celle di Bulgheria (SA),
12. Crispiano (TA),
13. Codroipo (UD),
14. Cucciago (CO),
15. Cuglieri (OR),
16. Cura Carpignano (PV),
17. Francofonte (SR),
18. Gazzo Veronese (VR),
19. Giarratana (RG), festeggiata solennemente dal 28 di luglio al 5 agosto, con processioni e grandiosi fuochi pirotecnici.
20. Givoletto (TO),
21. Illorai (SS),
22. Monforte d'Alba (CN),
23. Neviano (LE),
24. Novi Ligure (AL) dove si festeggia con processioni, fuochi d'artificio e banda musicale,
25. Nuoro,
26. Ponticelli (NA) dove si festeggia con una processione in cui la statua della Madonna della Neve è issata su una macchina da festa alta circa 16 metri e 80 centimetri portata a spalla dai fedeli per le vie principali del quartiere. La processione inizia alle 10:30 con l'uscita della Statua della Madonna dalla Basilica portata a spalle dai preti del quartiere e attraverso un ascensore viene issata sulla sommità della macchina da festa denominata "carro". La statua della Madonna fa il suo rientro in Basilica alle ore 18 portata a spalle sempre dai preti.
27. Penna in Teverina (TR),
28. Pietrabbondante (IS),
29. Predore (BG),
30. Pusiano (CO),
31. Roccaromana (CE),
32. Rovereto (TN),
33. Sangineto (CS),
34. Santa Caterina dello Ionio (CZ),
35. Santa Maria Maggiore (VB),
36. Sanza (Sa),
37. Strudà (LE),
38. Suni (Provincia di Oristano),
39. Susa (TO),
40. Tiriolo (CZ),
41. Torre Annunziata (NA),
42. Villamassargia (CA),
43. Zaccanopoli (VV),
44. Zungri (VV),
Si venera anche nelle frazioni:
1. Alpe di Mera Scopello (VC).
2. Alpe nel comune di Vobbia (GE).
3. Avolasio frazione di Vedeseta (BG).
4. Borbino frazione di Abbadia Lariana (LC).
5. Chiampernotto frazione di Ceres (TO).
6. Cima Rest frazione di Magasa.
7. Contrada Mosele nel comune di Asiago (VI).
8. Marina di Schiavonea (CS).
9. Gares nel comune di Canale d'Agordo (BL).
10. Montisi nel comune di San Giovanni d'Asso (SI).
11. Priosa (nel comune di Rezzoaglio (GE).
12. Rocca Cilento (nel comune di Lustra, SA).
13. Frasnedo (nel comune di Verceia, Provincia di Sondrio.
14. Carillia (nel comune di Altavilla Silentina), SA).
15. Madonna della Neve (nel comune di Frosinone).
16. Località Castella nel comune di Villafranca d'Asti.
17. frazione Nevi, comune di Giuliano Teatino CH.
18. Mortaso, comune di Spiazzo Rendena TN.
19. Obra, comune di Vallarsa TN.
20. Olengo, frazione di Novara.
21. Marzalesco, comune di Cureggio (NO).
22. Buttero, comune di Olgiate Molgora (LC).
23. Molina, comune di Vietri sul Mare (SA).
24. Combe, comune di Barge (Provincia di Cuneo) dove ha preso il nome di Madonna delle Combe.
25. Veratica, frazione del comune di Salara (RO).
Si festeggia inoltre:
1. nei Comuni di: Calabritto (AV), dove le è stata dedicata una chiesa sul monte che domina l'abitato.
2. a Mirabello Monferrato (AL), dove si trova un santuario risalente al 1600.
3. nella cittadina di Santa Lucia del Mela (ME), dove le è stato dedicato un Santuario diocesano
4. Ariano nel Polesine (RO), dove le è stata dedicata la Chiesa parrocchiale del capoluogo.
5. a Sanza (Salerno), dove da secoli viene celebrato il rito del trasporto sul Monte Cervati (1899 m) il 26 luglio, la permanenza per nove giorni e la discesa il 5 agosto all'alba.
6. a Monte San Giacomo (Salerno), dove da secoli si percorre tra la notte del 4 e 5 Agosto un sentiero che porta alla chiesa sulla cima del Monte Cervati (1899 msm).
7. a Napoli nel quartiere Ponticelli dove sorge la Basilica di S.S. Maria della Neve. In occasione della ricorrenza viene portato per le strade del quartiere un carro alto 16,50 m sul quale viene issata in cima la statua della Madonna. Il carro è portato a spalla da decine e decine di devoti. Quest'anno (2008) i festeggiamenti iniziano il due agosto e terminano l'11 agosto con spettacolo pirotecnico finale. Per il rivestimento esterno del carro viene indetto ogni anno un concorso nazionale a cui partecipano numerosi artisti.
8. nel paese di Bannio (VB), una festa di grandissima devozione con la presenza della "Milizia Tradizionale di Bannio" e del "Premiato Corpo Musicale di Bannio".
9. a Carpi nella parrocchia di Quartirolo (provincia di Modena) e a Quarantoli frazione sempre del modenese, in entrambe le parrocchie c'è una grande festa (detta "sagra") che dura vari giorni.
10. a Piazze una piccola frazione del comune di Artogne (BS) dove il paese sembra adagiato su uno spiazzo e la chiesa parrocchiale guarda verso la vallata come per proteggere tutti i suoi abitanti: in questa occasione si è rispolverata anche un'antica tradizione come quella dei "pi fasacc" (bimbi fasciati) piccoli "casoncelli" dalla forma che ricorda la tradizionale fasciatura che le nostre nonne facevano ai neonati dal collo in giù per paura che la schiena crescesse storta.
11. nel complesso cerimoniale di Bacugno[1] (Posta RI) l'atto rituale della "genuflessione del toro" esprime la gratitudine dei paesani verso la figura della Madonna per l'abbondanza dei frutti della terra e si innesta su antichi riti (Sabini) agrari legati alla propiziazione della fertilità dei campi.
12. a Torre Annunziata, la Madonna è di colore nero, le ragioni del colore della Sua carnagione sono ignote, secondo la tradizione popolare l'icona di Maria sarebbe stata trovata da alcuni pescatori, appunto con questo colore. La Madonna della neve è nota anche per aver effettuato diversi Miracoli, infatti si dice che abbia fermato un'eruzione durante il '900.
13. a Tortoreto, in Abruzzo, vi è una grande devozione alla Madonna della Neve: per le vie del borgo vecchio, sfila una processione con la copia della statua della Madonna della neve; quella originale, del '400, è conservata nel Museo d'arte sacra della Chiesa Parrocchiale.
14. nella Chiesa di San Francesco Saverio di Termini Imerese (PA), dove ha sede la Confraternita di Maria S.S. della Neve.
15. a Santa Maria colle sambuco, frazione di Fiamignano (Rieti), in questo piccolo borgo si svolge una processione in onore della Madonna e a conclusione della stessa, prima del rientro in chiesa, una piccola e caratteristica nevicata artificiale.
16. nel comune di Altavilla Silentina esiste una tradizione in cui la statua della Madonna della Neve viene portata in processione dalla località Carillia, dove la statua fu trovata in una grotta, fino al capoluogo, percorrendo una tratto di ben 6 km a piedi. La processione si effettua a Maggio dalla frazione al capoluogo e a Novembre dal capoluogo alla frazione.
17. ad Acqui Terme si festeggia nel Santuario della Madonnina dei Padri Cappuccini con un triduo e una solenne processione per le vie della città.
18. nel comune di Pusiano (CO), dove le pratiche religiose si svolgono in Agosto in una cornice festosa: le case e il paese, le barche e il lago vengono illuminati con i tradizionali "lumit e balunit", si tengono pranzi all'aperto e splendidi fuochi di artificio sul lago.
19. in Gallipoli, a cura dell'omonima confraternita, anche sotto il titolo di Madonna del Cassopo, organizzata nell'ex chiesa conventuale di San Francesco da Paola. Il Castiglione, nel suo romanzo storico "Roberto il diavolo", narra di come le donne gallipolitane, nel XV sec., si recassero nella cripta dell'antica Chiesa - oggi distrutta - della Madonna ad nives seu de Cassopo per venerare l'icona della Madonna della neve ed ottenere dei "responsi" sul ritorno dalla navigazione dei loro congiunti: infatti, nella cripta accanto all'icona vi era una finestrella che dava direttamente sul mare; da come si increspava il mare, a seguito della loro invocazione, conoscevano la sorte del loro congiunto che si trovava in navigazione.
20. a San Martino in Gattara, frazione del Comune di Brisighella, al confine tra Romagna e Toscana. Ogni anno si celebra la festa con una processione.
21. nel comune di Imer (TN), sul Monte Vederna, dove viene celebrata una festa in onore della Madonna la prima domenica di agosto. Dedicata ad essa anche la piccola caratteristica chiesetta.
22. nel comune di Casanova Lonati (PV) alla quale è dedicata la chiesetta/oratorio locale insieme alla santa Eurosia di Jaca.
23. a Grassano (MT) il 4 e il 5 di Agosto, nel quartiere che fa capo alla parrocchia omonima. Festa molto rinomata perché successiva alla mietitura e immediatamente precedente al 15 di Agosto, data nella quale nel paese cessavano e si rinnovavano gli affitti di casa (con relative imbiancature dei nuovi ingressi).
24. nella frazione di Montesilvano Colle, comune di Montesilvano (PE), dove è stata dedicata lalla Madonna della Neve una graziosa chiesetta sulla sommità della collina; si festeggia dal 3 al 5 agosto.
25. nel comune di Bugnara (AQ), dove è presente una Chiesa dedicata.
26. nei comuni di Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio (AQ), ogni prima domenica di settembre, recandosi presso la statua della Madonna posta sul Monte Rotondo, a circa 1900 m s.l.m.
27. nel comune di Illorai (SS) nel Santuario di "Luche", si festeggia oltre che il 5 agosto anche il giorno dopo Pentecoste.
28. nel comune di Lettomanoppello dove a circa 900 mslm è stata collocata una statua della "Madonna della Neve con il Bambinello" realizzata in marmo di Carrara e donata negli anni "70 dagli emigranti lettesi negli U.S.A.. La statua è situata all'interno di una vasta pineta che ricopre una delle aree più suggestive della Maiella nell'ambito dell'omonimo parco nazionale.
29. nel comune di Cervia (RA) nella parrocchia del quartiere della Malva, nella nuova chiesa della Madonna della Neve. Anticamente,la chiesa dedicata alla Madonna della Neve, era situata nella vecchia Cervia, Ficocle, che era situata in mezzo alle saline. E' stata poi sconsacrata ed ora è un' abitazione civile.
30. nella frazione Veratica del comune di Salara (RO) il 5 agosto si svolge la tradizionale processione e S.Messa nella chiesa privata dedicata alla Madonna della Neve e nei giorni precedenti e successivi si festeggia nellla zona della frazione.
Nella cittadina di Copertino in provincia di Lecce; il 4 e il 5 agosto vine festeggiata con un corteo storico folkloristico nel quale volontari si vestono con dei costumi dell'epoca. Si parte del castello dell'omonimo paese e si arriva nella chiesa di Santa Maria ad Nives, ovvero la Madonna della Neve.
Il Comune di Zaccanopoli
ha una superficie di 6,61 km2 ed una popolazione di 1.000 abitanti; si trova a 20 km del capoluogo ed è situato a 430 metri sul versante settentrionale del monte Poro. Fu casale di Tropea fino alla fine delle leggi eversive della feudalità. Le principali risorse economiche sono la produzione di cerali; importante per l’economia cittadino sono anche gli allevamenti ovino e caprino.
Festa: Madonna della neve, 4 e 5 agosto. Fiera: ultima domenica di maggio.
Sagra: "Prodotti tipici", seconda decade di agosto. Mercato: mercoledì.
Il giorno della festa il 5 agosto
Zaccanopoli onora la sua Madonna

UNA DEVOZIONE CHE RISALE AL ‘600
C’è un appuntamento nel cuore dell’estate, atteso ogni anno come si attende un compleanno, con i suoi regali e le sue piacevoli sorprese ed è la festa della Madonna della Neve. Tutti gli abitanti di Zaccanopoli, piccolo centro collinare, situato a pochi chilometri dal mare della Costa degli dei e a pochi chilometri dall’altopiano del Monte Poro, si ritrovano agli inizi di agosto a festeggiare la protettrice, la Madonna della Neve.
E’ festa di memoria e di ringraziamento a Dio per il dono della Vergine Maria, Madre e gloriosa Protettrice, di una comunità che consapevole della sua storia, guarda in avanti con fiducia e speranza e rinnova il suo impegno di crescita e di testimonianza nella comunione, nella dignità di ogni persona, nel valore della famiglia, nella missione della Chiesa. E’ momento importante che mette insieme la fede cristiana e la cultura del popolo.
Il culto alla Madonna della Neve richiama la festività liturgica della dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, ricordando l’attribuzione del titolo di Madre di Dio che il Concilio di Efeso dà alla Madonna in occidente. La devozione popolare ha legato questa ricorrenza alla leggenda della Neve. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 350 il patrizio Giovanni e la moglie sognano la Madonna che chiede la costruzione di una chiesa sul colle Esquilino. Al mattino seguente il nobile, recatosi sul luogo, scorge che durante la notte è caduta la neve e su questa vede sagomata una chiesa.
Da questo racconto nasce la devozione alla Madonna, venerata sotto il titolo della Neve, in particolare a Zaccanopoli dal 1603.
La celebrazione della festa è preparata dal novenario che iniziato il 27 luglio con la solenne celebrazione dell’eucaristia presieduta dal parroco don Francesco Sicari, si conclude il 4 agosto con la celebrazione vigiliare e il tradizionale rito della presentazione delle offerte votive ai piedi della Vergine Madre. Il 5 agosto, giorno della festività, due saranno i momenti significativi: la messa solenne, presieduta dall’arciprete della cattedrale di Tropea don Ignazio Toraldo di Francia e animata dal coro polifonico "San Sebastiano" di Pernocari e la processione della prodigiosa statua della Patrona per le vie del paese.
Al programma religioso si unisce quello delle manifestazioni "civili" che prevede due serate: il 4 agosto, per gli amanti della musica sinfonica, il concerto musicale della Banda "Tiriolo dei Due Mari" e il 5 agosto Disco Italia show, che riproporrà tutti i grandi successi della musica Italiana dagli anni 60 ad oggi.
Corrado L’Andolina - Pubblicato su CALABRIA ORA il 30/7/2008